FdI: “Ipocrisia di alcuni partiti della maggioranza”
In occasione della Giornata dell’Unità nazionale, il 17 marzo, il Consiglio Comunale avrebbe dovuto celebrare Raul Di Gennaro, Medaglia d’Argento al Valor Militare, per quanto fatto nella Seconda Guerra mondiale a El Alamein, dove combatté dimostrando il suo eroismo tra i paracadutisti della Folgore, eroismo riconosciuto persino dal nemico inglese, che rese ai soldati italiani l’onore delle armi per quanto dimostrato sul campo di battaglia.
Un eroe civitavecchiese, quindi, la cui celebrazione, dopo una prima richiesta nel 2019, è stata ripresa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimiliano Grasso, che a fine febbraio ha proposto al Presidente del Consiglio Comunale Marco Di Gennaro, che dopo un primo assenso e un coinvolgimento delle scuole tramite l’assessore alla Pubblica Istruzione Tinti, ha sospeso la procedura, “in attesa di definire le modalità di individuazione degli eroi e dei patrioti da celebrare”.
Non c’è stata in effetti una vera bocciatura della proposta, ma dopo le polemiche sollevate da alcuni esponenti della maggioranza sull’intitolazione di “Largo Mafalda Molinari”, i sospetti di un diktat della parte più estremista della sinistra cittadina contro il riconoscimento della figura di Raul di Gennaro si fanno più concreti.
“Raul Di Gennaro è stato indiscutibilmente un eroe, un patriota ed un grande Civitavecchiese – commentano dal circolo locale di FdI – e la sua vita ne costituisce la migliore testimonianza. Un grande Uomo che è stato insignito anche dalla Stella d’oro del Coni per grandi ed indiscutibili meriti anche nello sport. Visto che il Consiglio Comunale non intende procedere con quanto previsto dallo Statuto comunale, proponiamo di avviare una serie di incontri nelle scuole, con storici ed esperti locali, per far conoscere le figure storiche civitavecchiesi, meritevoli di essere appellati come eroi e patrioti”.